Dolci Liguri

I Dolci Liguri hanno una tradizione di dolcezza addirittura millenaria. Risale all’arrivo dello zucchero, nel 1100, grazie ai contatti con la cultura araba, che introduce le ricette per la canditura dei frutti e la confettura delle spezie. Questa tecnica si rivela una golosa modalità di conservazione che in Liguria, ricca di alberi da frutto e soprattutto di agrumi, attecchisce rapidamente.

Quasi tutte le località liguri hanno il loro cavallo di battaglia in fatto di dolci: ecco i più famosi.

Il Pandolce genovese:

Classico dolce genovese ricco d’uvette, frutta candita e pinoli. È il dolce natalizio per eccellenza sulle tavole liguri, ma nulla vieta di gustarlo in qualsiasi stagione dell’anno.

Gli Amaretti di Sassello:

A base di pasta di mandorle dall’inconfondibile gusto dolce/amaro. Morbido e friabile fatto con zucchero, mandorle dolci ed amare, bianco d’uovo.

I Baci di Alassio:

Noto anche come Bacio della Riviera, è una felice e riuscita derivazione dei “Baci di Dama”. Di forma ovale e colore nocciola/cioccolato, è formato da due gusci semisferici che vengono farciti da una crema di cioccolato: una prelibatezza per il palato.

I Canestrelli:

Torriglia la capitale di questa chicca della produzione dolciaria ligure, fatta con tanto burro, farina e zucchero, cosi friabile da sciogliersi in bocca. Forse il più famoso dolce ligure, dopo il pandolce genovese. I Canestrelli sono delle rondelle di pasta frolla con un foro al centro,  spolverati con zucchero a velo.

Il Castagnaccio:

Tipico dolce autunnale, è una torta di farina di castagne, che si ottiene facendo cuocere nel forno un impasto di farina di castagne, acqua, olio extravergine d’oliva, pinoli e uvetta. Varianti locali prevedono l’aggiunta di altri ingredienti, come ramerino (rosmarino), scorze d’arancia, semi di finocchio o frutta secca.

La Spongata:

O spungata, è un dolce tipico del periodo natalizio. È un dolce di antiche tradizioni, il cui nome deriva probabilmente da spongia – spugna – per l’aspetto spugnoso e irregolare della sua superficie. È una torta con una base di pasta simile alla pasta brisée, riempita con marmellata di mele e pere, frutta candita, pinoli e mandorle, e ricoperta da un secondo strato di sfoglia. Questo strato viene bucherellato fittamente per facilitarne la cottura in forno e infine modellato con uno stampo di legno.

La Sacripantina:

Tipica torta a cupola genovese preparata su una base di pan di Spagna e farcita sia con una crema al burro e una crema al burro con cacao e nocciole (talvolta con zabajone), ricoperta di pezzetti di pan di Spagna e zucchero a velo.

La Pànera:

È un semifreddo al caffè, tipico della città di Genova. La preparazione tradizionale prevede un’ amalgama di panna fresca, polvere di caffè arabica, zucchero e tuorli d’uova sbattuti, da portare a ebollizione in bagnomaria. Dopo aver lasciato depositare sul fondo il caffè, il composto viene filtrato con una tela e passato nella gelatiera. Una dolce morbidezza per il palato.